Aiutaci!

Aiutaci!

Ve lo ricordate il caffè al bar, quello della pausa di mezza mattina? Il pranzo di lavoro veloce ma buono, l’aperitivo sfizioso o la cenetta romantica?

Noi vogliamo tornare a fare questo con tutti Voi e per questo sosteniamo il progetto

sostieni le imprese della ristorazione!

Ringraziamo chi in questi giorni ci ha dato il Suo contributo sia chiedendoci la spesa a domicilio sia acquistando uno dei nostri buoni regalo da usare per se o come ha fatto l’amico Amedeo, regalarlo, spedendolo come omaggio ad una persona cara e lontana! Oppure Sofia che ci ha già pagato la Festa di Compleanno sospesa di Suo figlio Luigi che farà quando riapriremo!

Aiutaci, il nostro settore riaprirà per ultimo sopportando – se in grado – perdite non solo economiche ma anche sociali!

Grazie. Cose Buone.

Buona lettura!

Buona lettura!

Una lettura adatta al momento che viviamo in questi giorni!

“Mi ricordo una dolcissima infermiera, coperta integralmente dal camice di sala operatoria e da una mascherina, dalla quale si vedevano solo gli occhi. Uno sguardo che lasciava trapelare paura e sofferenza nell’accudire Giovanni. Le dissi: ‘Prova a sorridere…’. Appena gli occhi svelarono il sorriso, Giovanni lo incrociò e immediatamente si calmò, per farsi fare, come sempre, tutto quello che era necessario.” Sorridere è sempre la scelta migliore; donare a tutti la forza di Dottor Sorriso – alias Giovanni – è la nostra speranza. Non rinunciamo a cercare in ogni esperienza dolorosa tutto quello che c’è di bello, di buono, di eccezionale, perché c’è sempre: siamo noi che spesso non riusciamo a comprenderlo o a leggerlo fra le righe, ma c’è. Un libro può vedere la luce attraverso l’apporto di tante persone: tutto può nascere da un sorriso, uno sguardo, una comunione profonda che porta a dire un “sì” e a trasmettere con quel “sì” un progetto, non solamente editoriale, ma di vita. Un progetto da condividere per far conoscere una storia vera e aiutare Giovanni, e altri bambini come lui affetti da E.B. (Epidermolisi Bollosa), tramite il ricavato delle vendite del libro. #cosebuone1998

Sorridi!

Sorridi!

Penso spesso in questo periodo. La situazione aiuta molto a pensare e nonostante tutti i sacrifici e la forte preoccupazione per il lavoro ( riuscirò a dare da mangiare ancora ai miei figli? ) non riesco ad essere triste.

Perchè? Semplice: sento questo momento pregno di possibilità, lo vivo come una occasione unica, una opportunità senza precedenti.

Penso a tante persone che oggi hanno la possibilità di imparare che la vita è un dono ma non solo per se stessi ma per tutti, spero che vengano contagiati dall’esempio di eroi come infermieri e medici, senza dimenticare commessi e volontari che mettono a repentaglio il bene più prezioso che hanno, la vita, per cercare di salvare la vita degli altri e non sempre e solo la propria.

Penso a queste persone e all’occasione che hanno di capire quanto gli può mancare il buongiorno che dispensiamo a tutti quando entrano nel nostro locale, il sorriso che regaliamo e che cerchiamo, ricambiato nel volto altrui, ma che troppo spesso non arriva: magari alla riapertura avranno capito che non costa nulla il saluto a chi per lavoro ha scelto di servirli.

Spero che gli interessi personali non fondamentali e spesso estremizzati, siano finalmente subordinati al bene, all’amore, alla salute, alla gioia e alla vita: l’egoismo uccide tutti.

Non sprechiamo un’altra occasione così allettante e semplice, di migliorarci e rendere questo mondo il posto che sognavamo da piccoli per tutti: non ci sarà un’altra occasione anche perché se si dovesse presentare potrebbe significare la fine, non solo per anziani, medici ed infermieri, ma per tutti.

Se ti senti all’inferno, non fermarti e sorridi, perché non è mai troppo tardi per farlo.

Davide

Grazie!

Grazie!

A causa della pandemia di COVID-19, le persone devono restare a casa e non possono mangiare fuori.
Ecco un modo per sostenere Cose Buone – ma anche tutti i tuoi ristoranti preferiti – durante questo periodo di difficoltà anche economica ideato dal Tripadvisor:
acquista una carta regalo ( da usare in futuro ) e aiuta le strutture a superare questo momento.
Come funziona: chiamaci al 3381532446, ti invieremo il nostro iban sul quale farai il bonifico per l’importo che decidi tu ( pranzo da 10,00 euro, cena da 18,00 euro ), ricevuto il bonifico ti invieremo un buono da usare dalla nostra riapertura ( corredato da scontrino fiscale o fattura ).
Grazie da Daniela e Davide
Telefono 3381532446 Iban IT90N0103058010000011388846 MPS oppure IT41T0538758010000001846537 Bper #cosebuone1998